Questa pizza l’ho pensata guardando il mare. Non metaforicamente — stavo proprio guardando il mare, una mattina di luglio, e mi chiedevo perché nessuno avesse mai provato a mettere quella sensazione su un disco di pasta.
Non il mare nel senso di acciughe e vongole. Quella è una rotta già percorsa. Intendevo quella leggerezza, quella freschezza salina che senti quando l’aria arriva dalla costa e ti entra nei polmoni prima ancora che tu abbia il tempo di respirare. Bianca, pulita, con qualcosa di dolce e qualcosa di salato che si mescolano senza litigare.
Ci ho messo un po’. Non perché non sapessi cosa fare, ma perché volevo che ogni ingrediente avesse un senso preciso — non sulla carta, ma in bocca.
La base è mozzarella. Niente pomodoro, niente crema. Solo mozzarella che fonde lenta e lascia spazio a tutto il resto.
I fiori di zucca ci vanno in cottura — e qui bisogna essere veloci, perché i fiori di zucca durano una mattina e vanno usati subito, senza aspettare.
Poi arriva il carpaccio di pesce spada affumicato, tagliato sottile, che si scalda appena sul calore del disco e porta quella nota di legno e di mare che dà alla pizza il suo carattere principale.
Il datterino giallo l’ho conservato in acqua di mare. Non è una trovata scenografica — è una tecnica che esalta la dolcezza naturale del datterino aggiungendo una sapidità che nessun sale da cucina riesce a replicare.
La burratina artigianale arriva a crudo, si apre sul calore e scorre tra gli altri ingredienti.
E poi — la cosa che mi ha sorpreso di più — la confettura all’arancia. Poca. Precisa. Ma senza di lei mancava qualcosa, quel filo che taglia l’affumicato e lega tutto insieme.
Le foglie di menta le ho messe per ultime. Fresche, a crudo. Perché l’ultimo sapore che vuoi lasciare a qualcuno è qualcosa di pulito. Qualcosa che fa venire voglia di tornare.
La Sirena Bianca è la pizza del mese. €16
E si trova solo da noi, in via Roma a Putignano, dalle 18:00 in poi.
Se vuoi assaggiarla prima che finisca la stagione, prenota il tuo tavolo al 080 405 8523.
Ciao a tutti, sono Luigi, il pizzaiolo dietro le delizie che gustate qui alla Premiata Pizzeria. Sono nato il 13 Marzo 1972, e da ben 30 anni sono immerso nel mondo affascinante della pizza.
Ogni giorno, mi sveglio con la passione per la mia arte, desideroso di creare esperienze gastronomiche indimenticabili per i nostri clienti. Ma ciò che forse non sapete è quanto dedico tempo e impegno allo studio, ai test e agli assaggi delle pizze che creo.
Sì, potete definirmi un perfezionista. Metto ogni pizza attraverso rigorosi test di qualità, assicurandomi che ogni ingrediente sia al suo massimo splendore e che ogni sapore si sposi perfettamente con gli altri. È un processo meticoloso che richiede pazienza e dedizione, ma credetemi, ne vale assolutamente la pena.
Sono fiero di dire che non servo una pizza fino a quando non rispecchia esattamente ciò che ho immaginato, confrontandomi anche con il mio staff. Solo quando sono e siamo soddisfatti al 100% delle mie creazioni, sento di poterle offrire ai nostri clienti con fiducia e orgoglio.
Quindi, quando gustate una pizza qui alla Premiata Pizzeria, potete essere certi che dietro ogni fetta c’è un lavoro diligente, una passione infuocata e un tocco personale che porta la mia firma. Grazie per aver scelto di condividere questa esperienza culinaria con me.
A presto, Luigi






