Un ponte culinario tra le Dolomiti e il Mediterraneo alla Premiata Pizzeria di Putignano
Fusion Alpina: Due Territori, Un’Unica Armonia
C’è una pizza che racconta un viaggio: dalle vette delle Dolomiti trentine fino alle coste pugliesi, attraversando l’Italia in un percorso fatto di sapori, tradizioni e territori che si incontrano. È la Pizza Fusion Alpina, dove la montagna incontra il mare, dove la freschezza alpina dialoga con il calore mediterraneo, creando un equilibrio che è pura poesia gastronomica.
Non è una fusione casuale: ogni ingrediente è stato scelto per rappresentare al meglio il suo territorio d’origine e per dialogare perfettamente con gli altri. Il risultato è una pizza che è viaggio, scoperta, emozione.
La Base Ciccio: Fondamenta di Eccellenza
La Fusion Alpina nasce su una base speciale: la Base Ciccio. Non è l’impasto tradizionale, ma una versione evoluta che si distingue per caratteristiche uniche.
Cos’è la Base Ciccio?
La Base Ciccio è il risultato di una ricerca sulla lievitazione perfetta. Caratterizzata da un’idratazione elevata e da tempi di maturazione prolungati, questa base sviluppa una struttura alveolare particolarmente sviluppata che la rende:
- Leggera e digeribile – la lunga lievitazione rende i carboidrati più facilmente assimilabili
- Croccante fuori e soffice dentro – il contrasto di texture perfetto
- Aromatica – i lunghi tempi di maturazione sviluppano profumi complessi di cereali e lievito naturale
- Resistente – pur essendo soffice, mantiene la struttura anche con ingredienti importanti
Questa base è fondamentale per la Fusion Alpina: deve sostenere ingredienti freschi e delicati come la stracciatella senza inzupparsi, deve essere abbastanza neutra da non sovrastare i sapori degli altri ingredienti, ma abbastanza caratterizzata da contribuire all’esperienza complessiva.
Crema di Pomodoro Confit: Dolcezza Concentrata
Al posto della classica salsa di pomodoro, la Fusion Alpina utilizza una crema di pomodoro confit – una preparazione raffinata che trasforma completamente il ruolo del pomodoro sulla pizza.
Il Processo del Confit
Il termine “confit” viene dalla tradizione francese e indica una cottura lenta in grasso a bassa temperatura. Nel caso dei pomodori, vengono cotti lentamente con olio extravergine d’oliva, aglio e erbe aromatiche fino a quando non si concentrano, perdendo gran parte della loro acqua ma mantenendo tutta la dolcezza e intensificando i loro sapori.
Successivamente vengono frullati fino a ottenere una crema liscia e vellutata che si stende sulla base come una carezza. Non è liquida come la salsa tradizionale, non è acida, non è aggressiva: è dolce, concentrata, setosa.
Questa crema svolge più funzioni:
- Base aromatica che lega tutti gli ingredienti
- Elemento di dolcezza che bilancia la sapidità della bresaola
- Texture cremosa che contrasta con la croccantezza dei peperoni canditi
- Colore rosso intenso che crea contrasti cromatici con il verde della misticanza
Bresaola del Crucolo del Trentino: L’Eccellenza delle Alpi
Il protagonista assoluto della Fusion Alpina è la Bresaola del Crucolo del Trentino, un salume che rappresenta l’eccellenza della tradizione alpina.
Cos’è il Crucolo?
Il Crucolo è una zona montana del Trentino, tra le valli più incontaminate delle Dolomiti, dove l’aria è pura e il clima perfetto per la stagionatura dei salumi. Qui la bresaola viene prodotta seguendo ricette tradizionali che si tramandano da generazioni.
Le Caratteristiche della Bresaola del Crucolo
Questa non è bresaola qualsiasi. È prodotta con carne di manzo selezionata, tagliata dalla punta d’anca, e sottoposta a una stagionatura che può durare anche 4-6 settimane in ambienti naturali dove l’aria montana fa il suo lavoro.
Il risultato è una bresaola che si distingue per:
- Colore rosso rubino intenso con venature bianche di grasso minime
- Texture morbida che si taglia facilmente ma non si sfalda
- Sapore delicato ma persistente – mai troppo salata, con note dolci
- Aroma di montagna – sentori di erbe alpine e aria pulita
- Fette sottilissime che si sciolgono quasi in bocca
Sulla Fusion Alpina, la bresaola del Crucolo viene disposta generosamente, creando una coperta rosso rubino che contrasta magnificamente con il bianco della stracciatella e il verde della misticanza. Ogni fetta porta con sé l’anima delle Dolomiti, quella purezza e quella nobiltà che solo i prodotti di montagna sanno dare.
Stracciatella di Bufala: La Cremosità del Sud
Se la bresaola rappresenta il Trentino, la stracciatella di bufala è l’anima della Puglia e della Campania. Questo formaggio fresco è il cuore cremoso della mozzarella di bufala, quello strato interno filamentoso che, quando viene “strappato” (da cui il nome stracciatella), diventa pura cremosità.
Perché la Stracciatella di Bufala?
La stracciatella di bufala ha caratteristiche uniche:
- Cremosità suprema – quasi liquida ma con presenza
- Sapore delicato ma ricco – sentori di latte fresco e panna
- Freschezza lattea che pulisce il palato
- Versatilità – si fonde con la crema di pomodoro senza perdere identità
Sulla Fusion Alpina, la stracciatella viene disposta in nuvole bianche dopo la cottura, sulla pizza ancora calda. Il calore la ammorbidisce ulteriormente senza cuocerla, permettendole di conservare quella freschezza che è fondamentale per bilanciare la sapidità della bresaola.
Il dialogo tra bresaola del Crucolo e stracciatella di bufala è il cuore della Fusion Alpina: la montagna incontra il mare, la stagionatura incontra la freschezza, il Trentino incontra la Puglia. È un abbraccio tra Nord e Sud che funziona perfettamente.
Listarelle di Peperoni Canditi: Dolcezza Inaspettata
Uno degli elementi più interessanti della Fusion Alpina sono le listarelle di peperoni canditi – un ingrediente che sorprende e conquista.
Il Processo di Canditura
I peperoni (rossi, gialli o entrambi) vengono tagliati in listarelle sottili e sottoposti a un processo di canditura: vengono cotti lentamente in uno sciroppo di zucchero e aceto, a volte con l’aggiunta di spezie, fino a quando non diventano traslucidi e morbidissimi.
Il risultato è qualcosa di magico:
- Dolcezza intensa ma non stucchevola, bilanciata dall’acidità dell’aceto
- Texture morbida che si scioglie quasi in bocca
- Colore brillante – rosso fuoco o giallo sole
- Sapore complesso – dolce, leggermente acidulo, con note speziate
Il Ruolo sulla Pizza
Sulla Fusion Alpina, le listarelle di peperoni canditi svolgono più funzioni:
- Contrasto dolce/salato – bilanciano la sapidità della bresaola
- Elemento croccante (se canditi al punto giusto) – aggiungono texture
- Nota acidula – puliscono il palato dalla ricchezza della stracciatella
- Colore – creano un contrasto cromatico spettacolare
Ogni listarella è una piccola esplosione di dolcezza che sorprende, specialmente quando incontrata insieme alla bresaola: il contrasto tra il salato della carne e il dolce del peperone è uno dei punti di forza di questa pizza.
Misticanza: Freschezza che Completa
L’ultimo elemento della Fusion Alpina è la misticanza, un mix di insalate giovani e selezionate che portano freschezza e leggerezza.
Cos’è la Misticanza?
Il termine misticanza deriva dal latino “miscere” (mescolare) e indica un mix di insalate di campo raccolte giovani: rucola, lattuga, valerianella, radicchio rosso, cicoria, e altre a seconda della stagione. Ognuna porta il suo carattere:
- Rucola – piccante e pepata
- Lattuga – dolce e croccante
- Valerianella – delicata e leggermente nocciolata
- Radicchio – amaro e croccante
- Cicoria – leggermente amara e aromatica
Il Ruolo Fondamentale
Sulla Fusion Alpina, la misticanza viene aggiunta dopo la cottura, sulla pizza ancora tiepida. Non deve cuocere, deve mantenere tutta la sua freschezza e croccantezza. Svolge ruoli fondamentali:
- Freschezza vegetale che bilancia la ricchezza di bresaola e stracciatella
- Croccantezza che contrasta con le texture cremose
- Note amare e piccanti che puliscono il palato
- Leggerezza visiva e gustativa – la pizza non risulta mai pesante
La misticanza è il tocco finale che trasforma la Fusion Alpina da pizza ricca a esperienza equilibrata e completa.
L’Esperienza della Fusion Alpina: Un Viaggio in Ogni Morso
Quando la Pizza Fusion Alpina arriva al tavolo, è uno spettacolo per gli occhi: la base dorata della Base Ciccio, il rosso della crema di pomodoro confit, il rubino intenso della bresaola del Crucolo, il bianco puro della stracciatella, i colori brillanti dei peperoni canditi, il verde vivace della misticanza. È un quadro che anticipa il piacere.
La Sequenza dei Sapori
Al primo morso, l’esperienza si svela per strati:
- La croccantezza della Base Ciccio accoglie i denti
- La dolcezza della crema di pomodoro confit ti avvolge
- La bresaola del Crucolo si scioglie rilasciando la sua delicata sapidità
- La stracciatella di bufala esplode con la sua cremosità fresca
- I peperoni canditi sorprendono con la loro dolcezza intensa
- La misticanza chiude con freschezza e note piccanti
Non è un’esperienza lineare: ogni morso è diverso a seconda della combinazione di ingredienti che incontri. A volte prevale il dolce, altre il salato, altre ancora la freschezza. È un dialogo continuo che mantiene viva l’attenzione e il piacere.
Il Dialogo tra Temperature
Un aspetto fondamentale della Fusion Alpina è il gioco di temperature:
- La base è calda, appena uscita dal forno
- La crema di pomodoro è tiepida
- La bresaola è a temperatura ambiente
- La stracciatella è fresca
- La misticanza è fredda
Questo contrasto termico aggiunge una dimensione ulteriore all’esperienza, rendendo ogni boccone più complesso e interessante.
Perché “Fusion Alpina”?
Il nome racchiude perfettamente l’identità di questa pizza:
Fusion perché:
- Unisce territori diversi (Trentino e Puglia)
- Fonde tradizioni culinarie (alpina e mediterranea)
- Mescola temperature (caldo e freddo)
- Combina texture (cremoso, croccante, morbido)
- Bilancia sapori (dolce, salato, amaro, piccante)
Alpina perché:
- Il protagonista è la bresaola del Crucolo del Trentino
- L’ispirazione viene dalle Dolomiti
- Porta l’aria pura e la tradizione della montagna
- Celebra l’eccellenza dei salumi alpini
Ma è anche una fusion nel senso più moderno: non è né pizza trentina né pizza pugliese, è qualcosa di nuovo e unico che prende il meglio da entrambi i territori.
La Filosofia della Fusion Alpina
Questa pizza rappresenta una visione precisa: l’Italia unita dalla cucina. Troppo spesso pensiamo ai territori come compartimenti stagni, dove ogni regione ha le sue ricette e non si contamina con le altre. La Fusion Alpina dice il contrario: l’eccellenza del Trentino può dialogare perfettamente con l’eccellenza della Puglia.
Non è una forzatura, è una celebrazione della diversità italiana. La bresaola del Crucolo non perde la sua identità perché incontra la stracciatella pugliese, anzi, la esalta. E viceversa. È il bello di un Paese che, pur essendo piccolo geograficamente, è immenso gastronomicamente.
Leggerezza e Digeribilità
Nonostante la ricchezza degli ingredienti, la Fusion Alpina è sorprendentemente leggera e digeribile. Questo grazie a:
- La Base Ciccio con la sua lunga lievitazione
- La freschezza della stracciatella che non appesantisce
- La delicatezza della bresaola (non è un salume grasso)
- La misticanza che alleggerisce ogni morso
È una pizza che puoi finire senza sentirti appesantito, che non ti toglie energie ma te le dà. Perfetta anche per chi cerca il piacere del gusto senza rinunciare alla leggerezza.
Terra di Confine, Terra di Incontro
La Fusion Alpina è una pizza di confine: sta tra Nord e Sud, tra montagna e mare, tra tradizione e innovazione. Ma i confini, nella cucina come nella vita, non sono muri ma ponti. Sono luoghi di incontro, di scambio, di arricchimento reciproco.
Questa pizza celebra l’idea che l’incontro genera bellezza, che la diversità è ricchezza, che il dialogo tra territori lontani può creare armonie inaspettate.
Vuoi vivere il viaggio della Pizza Fusion Alpina? Ti aspettiamo alla Premiata Pizzeria di Putignano per scoprire come il Trentino e la Puglia possano dialogare in un piatto. Dalle Dolomiti al Mediterraneo, tutto il meglio dell’Italia in una pizza. Prenota il tuo tavolo chiamando il 080 405 8523, siamo aperti dalle 18:00 alle 23:00.
Perché i confini sono fatti per essere attraversati, specialmente quelli del gusto.
Ciao a tutti, sono Luigi, il pizzaiolo dietro le delizie che gustate qui alla Premiata Pizzeria. Sono nato il 13 Marzo 1972, e da ben 30 anni sono immerso nel mondo affascinante della pizza.
Ogni giorno, mi sveglio con la passione per la mia arte, desideroso di creare esperienze gastronomiche indimenticabili per i nostri clienti. Ma ciò che forse non sapete è quanto dedico tempo e impegno allo studio, ai test e agli assaggi delle pizze che creo.
Sì, potete definirmi un perfezionista. Metto ogni pizza attraverso rigorosi test di qualità, assicurandomi che ogni ingrediente sia al suo massimo splendore e che ogni sapore si sposi perfettamente con gli altri. È un processo meticoloso che richiede pazienza e dedizione, ma credetemi, ne vale assolutamente la pena.
Sono fiero di dire che non servo una pizza fino a quando non rispecchia esattamente ciò che ho immaginato, confrontandomi anche con il mio staff. Solo quando sono e siamo soddisfatti al 100% delle mie creazioni, sento di poterle offrire ai nostri clienti con fiducia e orgoglio.
Quindi, quando gustate una pizza qui alla Premiata Pizzeria, potete essere certi che dietro ogni fetta c’è un lavoro diligente, una passione infuocata e un tocco personale che porta la mia firma. Grazie per aver scelto di condividere questa esperienza culinaria con me.
A presto, Luigi






